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Botti di Capodanno! No Grazie!

ORDINANZA DIVIETO SPARO PETARDI E SIMILARI SINO AL 06 GENNAIO 2018 Il Commissario Prefettizio ordina il divieto a far esplodere fuochi d’artificio, petardi, “botti”, artifici pirotecnici  di  vario genere e  di  qualsiasi tipo, compresi quelli ad effetto illuminante, anche se  di  libera vendita su tutto il territorio comunale, ( con decorrenza dalla data  di  pubblicazione sull’Albo Pretorio della presente Ordinanza e sino al 06.01.2018) , nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, n onché in luoghi privati laddove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici sui luoghi pubblici; DEMANDA Il Comando  di  Polizia Locale a vigilare sulla corretta attuazione della presente ordinanza e  di  far osservare quanto in essa contenuto, nonché  di irrogare le relative sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti trasgressori. AVVERTE CHE Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza degli o...

Tom e Jerry hanno 77 anni. Auguri !

Gino Galasso - Una vita in sella a 300 km

Motociclismo, Galasso super a Imola: terzo posto dopo 31 sorpassi „ Luigi Galasso, classe 1960, veterano del motociclismo brindisino e nello specifico francavillese,  presso l'"autodromo Enzo e Dino Ferrari" di Imola nella categoria 1000 si è classificato terzo,  in sella alla sua Suzuki Gsx 1000  n. 5 dopo aver sorpassato 31 piloti perchè partito dalla Pit lane. Motociclismo, Galasso super a Imola: terzo posto dopo 31 sorpassi „ Il Motoclub di Tuturano dichiara che il  risultato ci rende fieri del lavoro che stiamo facendo, continuare a portare sul podio in tappe nazionali il nome ed i colori della nostra città è motivo di grande orgoglio per tutti noi e per Brindisi. Il prossimo appuntamento sarà presso "Misano World Circuit Marco Simoncelli" nella speranza di poter ripetere e semmai migliorare il risultato.  Mitico Gino! 

Quando le idee e coraggio diventano lavoro! Un esempio dalla Calabria.

SAN FLORO  La loro storia, quella di un ritorno in Calabria per riprendere una pratica scomparsa del 1700, è finita sulle colonne del Corriere della Sera. Loro sono Miriam, Domenico e Giovanna, tre ragazzi calabresi che hanno deciso di riscoprire l’allevamento del baco e la lavorazione della seta. E la loro realtà finirà sul numero di Buone Notizie, in allegato gratuito al quotidiano. Il loro progetto è unico in Italia perché i ragazzi coltivano contemporaneamente il gelso, circa 3.500 piante, su cinque ettari di superficie, allevano il baco e producono la seta, utilizzando gli arnesi d’un tempo. L'idea ha preso forma a San Floro, nella Valle del Corace, a qualche decina di chilometri da Catanzaro, un territorio che tra il 1300 e il 1700 è stato definito «capitale europea della seta». Miriam - scrive il Corsera -, laurea in lingue, ex hostess di terra della Lufthansa alla Malpensa, dopo essere stata licenziata ha deciso che avrebbe voluto «scaldarsi» al sole della Calabria ...

Eppure questo natale.....è passato

La natività nel 21° secolo

Per gli acquisti di natale!

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